Lì per lì ne fraintesi il motivo ma, prima di comunicarmi che mi avrebbe lasciato, mi usò la premura di dirmi "So che avrai coraggio, perché sei una donna forte". Lode a Sophie Calle per aver messo in ridicolo le parole idiote che accompagnano un addio. Il catalogo dell'opera, incomprensibilmente (visto che fu esposta alla Biennale di Venezia) mai tradotto in italiano, è quanto di più catartico si possa leggere in merito. Lo si trova ancora su Maremagnum in inglese o in francese.
Di seguito il link al bell'articolo che le dedicò Concita De Gregorio:
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/lettera-opera/lettera-opera/lettera-opera.html
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